Dalla Francia arrivano i Dub Inc

Dub Inc sul palco principale del One Love World Reggae Festival

Originari di Saint-Etienne, il cuore della Francia industriale, i Dub Inc calcheranno il mainstage del Reggae Festival.

La band riesce ad unire tutti i ritmi della musica reggae, dalla classica roots reggae music alla dub, la dancehall, lo ska spaziando anche fino all’hip-hop e alle influenze date dai ritmi africani.

I nove membri della band producono una musica ibrida che si assicura un vasto pubblico internazionale amante delle loro performance piene di energia positiva.

I Dub Inc. sono considerati da diversi anni tra le band europee più seguite con sei album realizzati dal 1997.

L’ultimo lavoro “So what”, uscito nel 2016, che vede la collaborazione anche degli italiani Mellow Mood, rispecchia alla perfezione la loro potente combinazione di energie, melodie distinte e liriche combattive e impegnate a livello sociale cantate in francese, algerino e inglese e volte a un messaggio di denuncia verso la povertà del mondo e la condizione critica dei bambini in Africa.

Il reggae italiano al One Love Reggae Festival

Acsel & Reggae Rebel Band, ormai affezionati al festival friuliano e sulla scena reggae dal 2013, tornano sul mainstage.

La band di Rovigo ha riscosso un grande successo mediatico con il suo secondo videoclip uscito lo scorso febbraio.

Con una nuova formazione per la sua band, Acsel porta avanti il suo amore per la reggae music che negli ultimi anni lo ha visto protagonista su molti palchi nazionali e internazionali.

Ad animare il palco minore, che ogni giorno aprirà e chiuderà le serate musicali del festival, anche Il Generale e Jungle Army.

Stefano Bettini, conosciuto come Il Generale è stato uno dei primi esponenti raggamuffin italiani con la produzione SanMarco Skanking, uscita su vinile nel 1989 come lato B del singolo “Non è un miraggio! Roberto Baggio”.

Anno dopo anno continuano le sue produzioni musicali che lo vedono collaborare con Luds Pinsky, Daddy Wally, Jaka, Toni Moretto (Ex Pitura Freska), e molti altri.

Nella primavera 2012 esce in collaborazione con l’ex Bomba Bomba Mark-One lo split album A stare bene prodotto da DJ Afghan (Soul Love Records).

Con il suo vero nome, Stefano Bettini, è anche co-autore insieme a Pier Tosi del libro Paperback Reggae, storia del reggae giamaicano.

Dancehall e Dub

A riempire un’altra notte dedicata alla dancehall ci penserà il sound bolognese dei Jungle Army, che nasce a Bologna all’inizio del 2008 dall’incontro tra percorsi musicali differenti, inizialmente new roots e jungle, per poi evolversi presto verso sonorità più propriamente caraibiche quali la dancehall e il nuovo ragga style giamaicano.

Composto da Papa Dome (mc-selecta), King Marco (selecta-beatmaker) e Jahccoman (singer-mc), il trio si caratterizza fin da subito per lo stile coinvolgente, proponendo uno spettacolo musicale completo di selezioni mixate accuratamente e live showcase su riddim sia editi, sia autoprodotti.

Dal 2011 è resident sound al Sottotetto Soundclub, storica sede della musica reggae nel capoluogo emiliano. Nell’autunno 2012 porta a casa la coppa nella semifinale del “Brand New Soundkilla Cup Clash”.

A Febbraio 2014 esce la prima produzione internazionale, il singolo di Jahccoman “Real Ganjaman” in featuring niente meno che con i Ward 21; a Gennaio 2015 esce il primo riddim targato Jungle Army prodotto nell’album “Strade di Paese” di Mattune, su cui si esibiscono 12 mc’s della scena italiana tra cui lo stesso Mattune, Virtus e Gamba the Lenk.

E per quanto riguarda invece le serate dedicate agli amanti della dub music, il One Love Festival è lieto di annunciare un altro sound che farà ballare il popolo reggae del festival con il suo impianto autocostruito, che verrà montato sul second stage dove resterà per tutta la durata del festival per far vibrare tutti i giorni i live, le dancehall e le serate dub in programma.

Il progetto si chiama Dub Generation, lui è Loris Facchin aka Heartical Vibes e arriva dalla Val Tramontina (PN), ma si trasferisce a Roma nel 2013 e anima la scena roots nazionale dal 2009. Nella sua breve carriera vanta già importanti collaborazioni con i maggiori sound system nazionali.

 

Al One Love Festival la differenza è esserci.