Luciano, The Messenjah al One Love World Reggae Festival

Ancora novità, ancora grandi nomi e stelle della musica giamaicana a riempire le serate dell’One Love World Festival di Latisana (UD).

Perché quando un festival reggae come il One Love si dichiara tale, non può non ospitare chi veramente predica il messaggio di amore e pace che questa musica porta con sé dagli insegnamenti del rastafarianesimo e dalle liriche di Bob Marley in poi. Un’altra grande icona della scena conscious reggae mondiale sbarcherà quindi a Latisana (UD) a fine luglio: LucianoThe Messenjah.

Nato a Davyton, Manchester Parish in Giamaica come settimo di nove figli, Luciano vanta ben venticinque anni di carriera musicale, con esibizioni su tutti i maggiori palchi reggae mondiali e oltre quaranta album registrati. Considerato tra i più importanti cantanti reggae che hanno contribuito a far sopravvivere la roots reggae music in tutti questi anni, il cantante si è guadagnato presto il titolo di messaggero per la sua abilità di trasformare in messaggi musicali i suoi pensieri dedicati alla pace, all’armonia dei popoli, all’educazione dei figli e all’amore verso i più deboli.

Dopo una così lunga carriera, spiega che “da un punto di vista manageriale lo vorrebbero far tacere per un po’, ma lui si chiede: Come fa un uccello che non canta a essere un uccello felice?

E la line up continua a riempirsi anche con altri importanti nomi dalla scena reggae nazionale. Tweneboa, nuova leva reggae italiana, riempirà con i suoi incalzanti ritmi new roots  il second stage del festival friulano.
Classe ’82, originario di Torino, produce una musica eclettica, sempre alla ricerca di un sound diverso, è un conscious reggae dai suoni moderni, capace di rispettare la filosofia del tradizionale roots e allo stesso tempo contaminarsi con ritmi rnb, soul e dub.
Il suo debutto è a maggio del 2014 quando presenta tre delle sue tracce durante lo show di Alborosie a Torino. Il suo newroots esplosivo dalle atmosfere mistiche è a suo avviso “un’esperienza da vivere a occhi chiusi facendosi trasportare come un bambino che saltella”.

Per gli amanti della dancehall si aggiunge alla ormai già lunga lista di sound e dj presenti a Latisana a fine luglio, anche la Fronte crew, fondata nel 2010 da Pietro, Mikelino e Dj Qube come primo vero e proprio sound system attivo di Lecco. Conta tra le realtà emergenti più in vista dell’Italia settentrionale. Hype, juggling serrato e manciate di dubplates caratterizzano le dancehall di Fronte Crew, con selezioni che spaziano dallo ska\foundation fino alle ultime tracce ballate in Giamaica. Nel corso degli anni Fronte Crew ha avuto modo di esibirsi in alcune delle yard più prestigiose d’Italia, dal Leoncavallo di Milano alla spiaggia del Mamanera in Salento, e di condividere la console con diversi sound\selecter\artisti di fama nazionale ed internazionale. Dal 2012 organizza la serata “Reggae Libero” in collaborazione con il Circolo Libero Pensiero, punto di riferimento per gli amanti della musica reggae e dancehall del territorio lecchese.

Altro amatissimo sound italiano presente al One Love Festival sarà il Red Storm Sound System, un progetto che nasce nel 2003 a Udine. Originariamente formato da due selecta (Mighty beast e The rock) e due mc (Zekka e Ghetto b), nel 2008 vede aggiungersi Sista Kappa, Lio, Chalice e Big mafia.
Il sound, di forte ispirazione giamaicana, presenta nelle sue serate tutte le inflessioni del reggae: dal dub allo ska, dalla foundation al new roots, dalla dancehall al bashment, a tutta la musica giamaicana contemporanea con delle contaminazioni hip hop. Nel tentativo di riportare in luce la vera natura giamaicana dei sound, dal 2011 si dedica alla costruzione del proprio impianto audio. Durante gli anni Red Storm ospita e collabora con sound system e dj nazionali ed internazionali suonando  sia in Italia che all’estero e continuando sempre a promuovere eventi in tutta la regione.

Ad animare i bassi della Dub station del One Love Festival, portando avanti la Sound System Culture e proponendo il suo set dub/steppa, salirà sulla consolle friulana anche MaxKali con il suo progetto jungle/ragga dnb. Sulla scena roots dal 2002 è anche conosciuto come DubKali in veste di DJ e promoter di Trieste, membro del Roots Collective sound system di Pordenone, che lo ha portato ad esibirsi al fianco di artisti come BR Stylers, Dan I, Mellow Mood, Earth Ground Combination, Moa Anbessa, e molti altri.

Negli anni si è esibito sia in Italia sia nelle vicine Austria, Slovenia e Croazia, condividendo il palco con artisti del calibro di Benny Page, Aries, Jackie Murda, Flux Pavillon, Drumsound & Bassline Smith, the Quemist, Foreign Beggars, Dub FX, Chinese Man.

Al One Love la differenza è esserci.